Vittoria 30 agosto. Oltre le denunce alla GdO ora serve il tavolo per le regole sulla commercializzazione trasparente.

Invito alla stampa.

Vittoria (RG) 30/08/2017 ore 19 – Serra del Presidio contro la crisi agricola – P.zza Gramsci
Assemblea di mobilitazione dopo le denunce alla LIDL, per la trasparenza della commercializzazione

Com. stampa. Vittoria (RG), 29 agosto 2017

Dopo aver lavorato per due giorni nelle campagne del Metapontino, un gruppo di giornalisti e video operatori internazionali sta operando in Sicilia per documentare la crisi delle aziende agricole italiane e il ruolo della commercializzazione e della GdO.

riscatto-locandinaFocus e spunto dell’inchiesta (che sarà pubblicata, fra l’altro, nelle prossime settimane su Der Spiegel, il prestigioso giornale tedesco) sono le denunce avanzate da Altragricoltura negli anni scorsi in diverse zone dell’Italia Meridionale ed, in particolare, le iniziative assunte nel Metapontino contro il trust commerciale sui prodotti agricoli e la forte iniziativa in Sicilia che ha portato in tribunale la LIDL a rispondere per il suo ruolo nella vicenda di Maurizio Ciaculli accusata di pratiche commerciali scorrette. Maurizio Ciaculli, agricoltore di Vittoria e Presidente del Movimento Riscatto in Sicilia, è vittima di minacce, attentati e ritorsioni da diversi anni ed è la punta avanzata di una iniziativa di denuncia dell’intreccio fra le pratiche commerciali scorrette e i poteri economici, speculativi e mafiosi che continuano ad estendere il controllo sulle filiere agroalimentari accumulando grandi guadagni mentre agli agricoltori crolla il prezzo al campo ed ai cittadini aumentano i prezzi e l’insicurezza alimentare. (altro…)

31 luglio in strada. Scade rottamazione cartelle equitalia: un fallimento annunciato. Gli agricoltori sempre più nei guai.

Metaponto, 20 luglio 2017 – Com. stampa.

31 luglio 2017: alla scadenza del pagamento della prima rata della rottamazione delle cartelle Equitalia, 
le aziende agicole che non hanno ricevuto i pagamenti dovuti da AGEA e dalle Regioni e cui il mercato non ha remunerato il lavoro
non potranno pagare: alla beffa si aggiunge il danno che corre il rischio di essere clamoroso se il Governo non interviene.

Lo ripetiamo: il problema è il reddito che non c’è. Serve un cambio profondo e urgente delle scelte politiche e di mercato  e serve responsabilità della politica che dagli annunci deve passare a iniziative efficaci e concrete per superare la crisi.

Lunedi 31 luglio, presidi, volantinaggi e conferenza stampa a Matera. Ore 11 conferenza stampa in Piazza Vittorio Veneto presso la prefettura e, successivamente una delegazione consegna le richieste al Prefetto e un’altra va ad Equitalia per pagare in natura con la frutta invenduta le rate della rottamazione.

Il 31 luglio 2017, per gli oltre seicentomila soggetti che hanno fatto richiesta di rottamazione delle cartelle Equitalia, è la data entro cui avranno dovuto versare la prima rata pena la perdita dei benefici e la prospettiva concreta di vedersi arrivare a casa o in azienda gli ufficiali giudiziari per dar corso alle procedure esecutive.

Il problema, in realtà, era già scritto nel provvedimento annunciato dal Governo Renzi come la soluzione di problemi antichi ma che in molti hanno sottolineato fosse poco più dell’ennesimo annuncio destinato a non raggiungere gli obiettivi dichiarati. A fronte del vantaggio promesso (l’oggettiva prospettiva di vedersi abbattere circa il 30% della cartelle per la cancellazione di una seriebdi orpelli vari di cui erano gravate che definire usura di stato è un eufemismo) è evidente che per i contribuenti non in regola è insostenibile il pagamento in 5 rate del debito spalmati per il 70% nel primo anno (ovvero entro la fine del 2017) e il 30% nel secondo anno.

Il 31 luglio dirà parole chiare sul tanto sbandierato provvedimento di rottamazione delle cartelle che dovrebbe portare cifre importanti per le casse dello stato (vedremo) ma che, certamente, due effetti li  ha già avuti: da una parte lo Stato ha sistemato i bilanci dell’Agenzia delle Entrate sulla base della previsione degli incassi dall’altra in questi giorni centinaia di migliaia di cittadini che hanno aderito alla rottamazione hanno provato in tutti i modi ha recuperare le cifre importanti per pagare la prima rata del dovuto sapendo che se non pagheranno corrono il serio rischio di perdere i benefici e di vedersi arrivare gli ufficiali giudiziari a casa.

“Siamo testimoni” ha dichiarato Gianni Fabbris di Altragricoltura “di numerosi tentativi di cittadini e agricoltori in particolare di rivolgersi ai fondi antiusura nei giorni scorsi per poter recuperare le somme di cui non dispongono e non essere costretti a rivolgersi davvero agli usurai” ed ai nostri sportelli si sono rivolti in molti chiedendo interventi per poter incassare somme dovute a diverso titolo da parte di Agea o della Regione per incentivi di cui hanno diritto ma che attendono invano da molto tempo. Così è, per esempio, per il biologico o per diverse somme integrative al reddito loro dovute ma che rimangono incagliate nella incapacità o nell’inefficacia di una burocrazia sempre più ingiusta e sempre più figlia di responsabilità politiche gravissime”.

Questa, del resto, è stata un’annata particolarmente difficile per molti agricoltori lucani e di tutto il mezzogiorno che hanno visto e continuano a vedere i loro prodotti invenduti nei campi o, altrettanto spesso, pagati sotto costo con prezzi tali da non permettere la sopravvivenza delle famiglie rurali “figuriamoci il pagamento della rottamazione ad Equitalia”.

Il 31 luglio 2017, dunque, corre il rischio di diventare una ennesima beffa per gli agricoltori che in tanti hanno aderito alla proposta del governo di rottamazione delle cartelle che non potranno onorare semplicemente perchè non hanno potuto trasformare in reddito gli investimenti e il lavoro di un’ennesima annata agraria negativa e perchè lo Stato e le altre istituzioni non avranno dato loro quanto dovuto nei tempi e nelle quiantità giuste.

Lunedì 31 luglio, Altragricoltura e il Movimento Riscatto organizzano a Matera presidi e volantinaggi per denunciare la situazione e per chiedere un intervento urgen te del Governo e della Regione.

I volantinaggi si svolgeranno in più punti con la distribuzione  di frutta rimasta invenduta nei campi. Appuntamento con la stampa  fra le ore 10,30 e le ore 12,30 presso il presidio nei pressi della Prefettura di Matera (P.zza Vittorio Veneto angolo Via XX Settembre) per tenere una conferenza stampa fra le ore 11,30 e le 12. Al termine due delegazioni si muoveranno dal presidio, una per consegnare un documento alla Prefettura di Matera e una per andare ad Equitalia dove consegneremo cassette di frutta raccolte la mattina nei campi con la richiesta di avere una ricevuta dai funzionari di Equitalia come versamento dell’anticipo del pagamento in natura delle rate a Equitalia. Nella ricevuta che la delegazione che porterà le cassette di frutta a Equitalia si legge: “Ricevuta in natura delle cassette di n. … cassette di  …… quale caparra per il pagamento di ….. milioni di tonnellate di prodotto agricolo attualmente nei campi della provincia di Matera che il Governo si impegna a ritirare a prezzi pari ad alemno il 50% in più degli speculatori e sciacalli che agiscono sul mercato”.

Durante la Conferenza Stampa verranno annunciate ulteriori iniziative fra cui la convocazione per mercoledi mattina 2 agostoi alle ore 11 presso il Comune di POlicoro della Conferenza Stampa dei Sindaci del Metapontino riuniti nella >Rete dei Municipi Rurali contro la crisi agricola.

La stampa è invitata alla conferenza stampa ed agli incontri con il Prefetto e con Equitalia

Il Coordinamento dei Sindaci del Metapontino prepara le iniziative sulla crisi agricola

Il coordinamento dei sindaci del Metapontino in difesa dell’agricoltura prepara 
le iniziative sulla crisi idrica e sul crollo dei prezzi alle aziende agricole

Nella riunione tenuta la settimana scorsa a Potenza con il Presidente Pittella e i massimi dirigenti della Regione Basilicata e di enti regionali e sovraregionali che hanno competenza sulla gestione della risorsa acqua, i Sindaci del Metapontino e la delegazione della Rete dei Municipi Rurali sono stati chiari: serve trasparenza, soprattutto se si chiede agli attori sociali ed economici oltre che quelli istituzionali di assumere responsabilità nella gestione delle scelte che andranno compiute per fare fronte a problemi strategici come quelli necessari per garantire diritti fondamentali quale l’accesso all’acqua. (altro…)

Si è costituito il coordinamento dei sindaci del Metapontino contro la crisi agricola.

RETE DEI MUNICIPI RURALI
MOVIMENTO RISCATTO
ALTRAGRICOLTURA

Com. stampa 29/6/17

Si è tenuta ieri sera alle ore 18, come annunciato, l’incontro dei Sindaci del Metapontino convocato dalla Rete de Municipi Rurali. L’incontro di ieri sera era il primo atto successivo all’assemblea indetta dal Movimento Riscatto e da Altragricoltura il lunedi della scorsa settimana nella Sala Parrocchiale della Chiesa Madre di Policoro per discutere della gravissima crisi che sta colpendo l’agricoltura produttiva dell’area Jonica.

“Una crisi di modello che ha bisogno di interventi profondi e di riforme di sistema capaci di restituire reddito a chi lavora invertendo una china che al momento sembra inarrestabile segnalata da tutti gli indicatori economici e ambientali” aveva sostenuto Gianni Fabbris nell’assemblea tenuta dieci giorni fa a Policoro.

Una crisi che per essere affrontata ha bisogno del coinvolgimento di tutti i soggetti sociali, i cittadini, le imprese, i tecnici e i soggetti politici e istituzionali in uno sforzo inedito che torni a porre il tema della nuova Riforma Agraria di cui abbiamo urgentemente bisogno dopo che, esaurita la spinta degli anni della Riforma Fondiaria, il nostro sistema agroalimentare è entrato in una crisi di senso e di prospettiva cosnegnandoci enormi problemi sociali (impoverimento delle famiglie rurali e coinvolgimento al ribasso di tutto il sistema sociale delle comunità rurali), economici (indebitamento e ricorrenti crisi di mercato), ambientali (cattivo sfruttamento dei suoli e dell’acqua, inquinamento, perdita di fertilità).

A questa crisi non c’è soluzione “tecnica” ma occorre la consapevolezza diffusa e la condivisione di un progetto di cui la politica e gli attori economici e sociali devono assumere piena responsabilità. I sindaci, nel loro ruolo di rappresentanti delle comunità, possono e devono diventare il punto di aggregazione e di riferimento per un processo di mobilitazione delle forze. Per sostenere questi obiettivi, sulla scorta della vittoriosa mobilitazione contro l’IMU agricola, è nata due anni fa la Rete dei Municipi Rurali (associazione promossa dal Movimento Riscatto che associa imprese, associazioni, movimenti, enti di ricerca e Comuni e di cui il Sindaco di Gravina in Puglia è coordinatore del Tavolo Nazionale dei Municipi Rurali).

Con questo approccio, nella riunione di ieri sera, si sono confrontati i Sindaci di Policoro (Enrico Mascia), di Scanzano Jonico (Raffaello Ripoli), di Montalbano Jonico (Piero Marrese), di Tursi (Salvatore Cosma), di Rotondella (Vito Agresti), il Vicesindaco e assessore all’agricoltura di Pisticci (Maria Grazia Ricchiuti) e per il Comune di Nova Siri l’Assessore Nicola Melidoro. All’incontro, introdotto da Gianni Fabbris, ha partecipato una delegazione del Movimento Riscatto, il coordinatore di Altragricoltura del Metapontino Mimmo Prencipe, il coordinatore del Soccorso Contadino Avvocato Antonio Melidoro, Giuseppe Giordano per l’UGL ed alcuni rappresentanti di imprese del territorio.

Unanime è stato il benvenuto al neosindaco di Policoro, Enrico Mascia, investito dell’auspicio che proprio dal Comune di Policoro venga il segnale importante di una forte assunzione di responsabilità nel sostenere le iniziative comuni contro la crisi agricola.

Nell’incontro (durato due ore) sono state anche analizzate alcune delle più importanti urgenze dell’area cui, evidentemente, bisogna avere risposte immediate per evitare ulteriori danni al tessuto produttivo dell’agroalimentare lucano e metapontino già fortemente compromesso. Fra tutte l’emergenza della questione idrica per cui è stata sottolineata la necessità di avere assoluta trasparenza su quanto sta accadendo per cui la riunione ha deciso di chiedere a nome del Coordinamento dei Sindaci del Metapontino contro la crisi agricola un incontro urgente per capire cosa e come il Presidente della Regione (che ha garantito il suo personale impegno) intende intervenire per assicurare la disponibilità di acqua ai nostri produttori.

Più di uno dei presenti ha sottolineato, sulla questione, come da tutti i comuni dell’area si susseguono le segnalazioni di aziende di mancanza o scarsità d’acqua (con il rischio grande di perdere le colture delle ortive in corso) mentre dagli organi di gestione arrivano assicurazioni sul fatto che non ci sarebbe “un’emergenza”. “Serve chiarezza” hanno detto tutti i presenti e, conseguentemente, la riunione ha assunto la decisione di chiedere già nella giornata di oggi un incontro urgente al Presidente Pittella per capire cosa sia accadendo.

Altre urgenze su cui la riunione si è concentrata sono state, fra l’altro, quella del crollo dei prezzi al campo e dei redditi degli orofrutticoltori, quella delle difficoltà di mercato e dell’assenza di strumenti antitrust e di controlli nell’applicazione delle regole commerciali, quella del peso di gabelle come gli oneri pretesi dal Consorzio di Bonifica (vedi Eipli) a fronte di servizi inefficaci. L’Avvocato Melidoro per il Soccorso Contadino ha dato conto delle iniziative in corso per predisporre la denuncia all’Antitrust ed alla Procura della Repubblica sullo stato delle relazioni commerciali nel Metapontino e Fabbris ha spiegato come quello di una denuncia potrebbe essere un terreno di iniziativa larga e diffusa su cui coinvolgere proprio il territorio al pari dell’obiettivo di aprire con le Fondazioni Antiusura uno sportello Antiracket e Antiusura nel territorio.

Al termine dell’incontro che, dunque, ha sviluppato il confronto in una discussione fra obiettivi strategici e di lungo periodo e la necessità di dare risposte urgenti ai nostri agricoltori, sono state assunte una serie di decisioni.

La più importante: si costituisce il Coordinamento dei Sindaci del Metapontino per la Difesa dell’Agricoltura con l’obiettivo di mobilitare in un processo inclusivo le forze sociali, culturali, sindacali, economiche, civili e politiche del territorio e di aprire con la politica regionale e nazionale il confronto per le risposte alla crisi drammatica in atto. Entro lunedi verrà redatto e condiviso il documento costitutivo che verrà presentato in conferenza stampa al Comune di Policoro e, nei dieci giorni successivi, si terrà a Montalbano una prima iniziativa di mobilitazione di zona.

Il Coordinamento dei Sindaci aderisce alla Rete dei Municipi Rurali e promuove fin da subito una serie di iniziative volte al coinvolgimento di tutti gli attori di territorio anche con l’obiettivo di collegarsi alle esperienze di altre aree in crisi dell’agricoltura meridionale che si stanno coordinando proprio nella Rete dei Municipi Rurali. Una delegazione del Metapontino, quindi, parteciperà sabato mattina 31giugno all’incontro della Rete dei Municipi Rurali ad Acate (Ragusa) dove i sindaci della fascia trasformata del Ragusano si sono dati appuntamento per rilanciare le richieste già assunte con delibere dei giorni scorsi. Sarà l’occasione di ricambiare la presenza dei movimenti e dei sindaci siciliani in mobilitazione contro la crisi che in più occasioni in questi ultimi mesi sono venuti nel nostro territorio e per concordare ulteriori passaggi nello sforzo di chiedere alle Regioni Meridionali, al Parlamento ed al Governo quelle risposte che ancora non arrivano.

Info a approfondimenti:

documento del comune di Vittoria contro la crisi rurale: clicca qui

scheda di presentazione della Rete dei Municipi rurali: clicca qui

documento fondativo della rete dei municipi rurali: clicca qui

 

Foto dell’incontro.

Si riuniscono i sindaci del Metapontino contro la crisi agricola

Si tiene mercoledi 28 giugno la riunione dei sindaci sulla Crisi dell’agricoltura nel metapontino: al via il percorso con i sindaci deciso la scorsa settimana a Policoro.

Si terrà domani (mercoledi 28 giugno 2018) alle ore 18 nella stanza del Sindaco di Scanzano Jonico, l’incontro (inizialmente previsto per oggi, di cui abbiamo dovuto spostare la data per problemi operativi) deciso lunedi scorso a Policoro durante l’incontro promosso da Altragricoltura, Movimento Riscatto e Rete dei Municipi Rurali sulla crisi del comparto ortofrutticolo lucano ed, in particolare, su quello dell’ortofrutta del Metapontino.

Alla riunione di Lunedi scorso avevano partecipato, oltre che a numerosi agricoltori e cittadini, anche alcuni sindaci del Metapontino (Raffaello Ripoli di Scanzano Jonico, Piero Marrese di Montalbano Jonico, Eugenio Stigliano di Nova Siri e Vito Agresti di Rotondella) che avevano contribuito a definire un percorso di iniziative che, appunto, sarà ulteriormente messo a fuoco nell’incontro di mercoledi 28 giugno e che prevede, fra l’altro, la costituzione del Coordinamento dei Sindaci del Metapontino per difendere l’agricoltura. (altro…)

Gen 09

Maltempo.I trattori del movimento sulla murgia per aiutare i cittadini. Prime richieste e riunione interregionale.

MOVIMENTO RISCATTO ALTRAGRICOLTURA COMITATO PER LA DIFESA DELLE TERREJONICHE ASSOCIAZIONE TERREJONICHE A.P.S. comunicato congiunto La neve e il gelo di questi giorni sono la tomba della stagione agraria per l’orticoltura, l’agrumicoltura e per tante stalle fra Puglia e Basilicata Mentre stiamo soccorrendo aziende e cittadini, avanziamo le prime richieste e convochiamo per sabato 14 gennaio …

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Gen 04

Ecco i pastifici che portano a tavola la pasta fatta al 100% con grano italiano

pubblicato da Il Nuovo Agricoltore (leggi articolo originale) Un pacco di spaghetti fatti con grano di provenienza indeterminata costa 0,12-0,15 euro, più o meno, mentre quelli con semola 100% italiana costano 0,22-0,25 euro: una differenza che tutti ci possiamo permettere di pagare, se in cambio siamo certi che quello che mettiamo in tavola proviene da …

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Dic 22

Arriva l’etichettatura di origine obbligatoria, ma Barilla non la vuole.

pubblicato su Greenme (leggi articolo originale) Sta per arrivare in Italia l’etichettatura di origine obbligatoria per il grano usato per produrre la pasta, ma Barilla non la vuole. L’etichettatura di origine obbligatoria per il grano usato per produrre la pasta risponde all’esigenza di smascherare l’inganno del prodotto estero spacciato per italiano in una situazione in …

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Nov 18

Sarà obbligatorio indicare l’origine della pasta

pubblicato su GreenMe (leggi articolo originale) Presto, almeno si spera, le regole per l’etichettatura della pasta cambieranno in Italia. Dovrà essere indicato in etichetta il Paese di provenienza del grano utilizzato per realizzare il prodotto. Da tempo gli italiani erano in attesa di etichette più chiare per la pasta e il traguardo potrebbe essere vicino. …

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Ott 25

Micotossine, le soglie per i bambini sono poco protettive

Pubblicato su Il Salvagente (leggi articolo originale) “In base alle nostre rilevazioni abbiamo una media di Don di 100 ppb. L’esposizione non è affatto bassa come ha confermato un recente studio dell’Agenzia francese per la sicurezza alimentare”. Il professor Alberto Ritieni è ordinario di Chimica degli alimenti presso il dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II …

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Ago 20

Grave intimidazione mafiosa a Maurizio Ciaculli, agricoltore e nostro dirigente siciliano.

Cosa altro deve accadere perchè lo Stato intervenga a tutelare Maurizio Ciaculli? Non è più il tempo delle sottovalutazioni o dei giochetti. Servono garanzie e risposte chiare. Roma, 20 agosto 2016 Comunicato congiunto Movimento Riscatto/Altragricoltura La notte scorsa intorno alle 3 una vigliacca mano mafiosa ha dato fuoco a Vittoria (RG) alla vettura di Maurizio …

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Giu 19

Festa Internazionale della Musica: Movimento Riscatto, Tutta un’Altra Musica

[…] da noi il mondo è lontano ma c’è un odore di terra e di gaggìa e il pane ha il sapore del grano. Mario Trufelli, Tricarico 1929   Ci siamo. Il 21 giugno p.v. a Matera presso il Parco del Castello, il Movimento Riscatto avrà il compito di organizzare i produttori lucani all’interno di …

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Mag 31

A Potenza presidio e incontro con Presidente e Assessore della Regione. Buona anche la seconda.

Sciopero per la Terra, presidio a Potenza: buona anche la seconda. Aperto il Tavolo di lavoro con la Regione Basilicata sulla crisi agroalimentare Due le richieste operative presentate stamattina al Presidente Marcello Pittella ed all’***essore Luca Braia mentre era in corso il Presidio che si teneva davanti alla Presidenza della Regione Basilicata con cui si …

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Mag 25

Sciopero per la Terra a Palermo: buona la prima. Aperto il tavolo di lavoro con la Regione.

Dopo la prima giornata dello Sciopero per la Terra  e l’impegno della Regione Sicilia ad aprire un Tavolo di Lavoro sulle proposte avanzate, il 25 maggio alle ore 17 incontro stampa e assemblea con Gianni Fabbris  Come annunciato, si è aperta la prima settimana dello Sciopero per la Terra (dedicata alle Regioni ed ai Comuni), …

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Mag 23

Inzia il 24 Maggio da Palermo lo Sciopero per la Terra

Alle 11 presidio degli agricoltori davanti a Palazzo d’Orleans e alle 11,30 conferenza stampa con i Sindaci e Gianni Fabbris, coordinatore nazionale del Movimento Riscatto Alle 13 incontro con l’Assessore Regionale Antonello Cracolici Partiranno domattina 24 maggio 2016 alle 6,30 da Vittoria e da altri comuni intorno gli agricoltori che si sono dati appuntamento  a …

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