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Petizione NoImu agricola

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Petizione NoImu

Questa petizione è chiusa

Data di scadenza: Sep 10, 2015

Firme raccolte: 1337

Obiettivo per le sottoscrizioni: 2000

1,337 signatures

Il Consiglio Comunale di Gravina di Puglia

21.5.15 Davanti a Montecitorio – Consiglio Comunale del Comune di Gravina di Puglia aperto agli altri sindaci e comunità

I SINDACI E LE COMUNITA’ RURALI AL PRIMO CITTADINO D’ITALIA

Ritirate il provvedimento sull’IMU agricola! Non costringete i sindaci a dichiarare il falso in bilancio e i cittadini e le imprese a pagare una tassa iniqua e insopportabile

PETIZIONE POPOLARE

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi

e, p.c.

Al Presidente della Camera dei Deputati, On.le Laura Boldrini

Al Presidente del Senato, Sen. Pietro Grasso

Al Coord. Nazionale NoImu agricola

Lei, Presidente del
Consiglio dei Minsitri Matteo Renzi, ha dichiarato che il provvedimento
sull’IMU agricola adottato dal suo Governo e convertito dal Parlamento è stato
un grave errore.

Innumerevoli evidenze dimostrano che l’aver sottratto 350 milioni di euro ai
comuni rurali sta provocando ferite profonde sia sul piano economico e
finanziario (previsioni largamente infondate perché le stime si fondano su
calcoli dalle basi irrealistiche e sbagliate e perché la gran parte dei
cittadini e delle aziende agricole non possono sostenerne il costo), che su
quello sociale e imprenditoriale perché penalizza alcune aree rispetto ad
altre, alcune aziende rispetto ad altre e colpisce allo stesso modo senza
alcun criterio di proporzionalità cittadini pensionati e disoccupati e grandi
patrimoni finanziari o speculativi.

Soprattutto incentiva nelle aree colpite la perdita di valore dei patrimoni
agrari, l’abbandono delle terre mentre ci sarebbe bisogno, al contrario, di
politiche di sostegno delle comunità rurali sempre più in crisi.

Molti dei comuni rurali cui sono stati sottratti i fondi stanno tagliando
servizi, personale e spesa sociale, molti sono in piena procedura di default e
saranno presto commissariati.

In molti stanno denunciando gli errori e i gravi danni indotti da questa
norma, centinaia di comuni italiani ed ANCI regionali sostenuti da Regioni e
Associazioni hanno opposto ricorsi al TAR, mentre in diverse aree del Paese
sono in corso mobilitazioni di sindaci, agricoltori e cittadini.

Su invito del Movimento Riscatto e del Coordinamento Nazionale NoImu sulle
terre, dopo che si sono tenute a Matera due manifestazioni con centinaia di
trattori, migliaia di persone e molti sindaci, il 21 maggio scorso si è tenuto
in P.zza Montecitorio il Consiglio Comunale Aperto del Comune di Gravina di
Puglia con la partecipazione di altri 31 comuni di diverse regioni italiane.

In quella occasione i sindaci e le loro comunità hanno adottato una comune
risoluzione (che può vedere alla pagina http://riscatto.info/documenti/piattaformaimu),
che considera irriformabile il provvedimento adottato e che chiede:

– la sospensione della rata del 16 giugno 2015;

– il ripristino della condizione precedente l’adozione del provvedimento
sull’IMU agricola del novembre 2014;

– l’apertura di un percorso di confronto per adottare un provvedimento non
punitivo delle comunità, delle Amministrazioni Comunali, dei cittadini e delle
aziende agricole;

– il ristoro attraverso forme di compensazione delle somme già pagate e
sottratte ai comuni

Condividendo le proposte

Le chiedo, dunque, di sospendere la rata dell’IMU agricola del 16 luglio 2015
e di aprire un confronto per sostituire il provvedimento che sta provocando
gravissimi problemi alle comunità rurali, ai loro Sindaci, ai cittadini ed
agli agricoltori e per porre rimedio alle difficoltà già provocate.

 

Permalink link a questo articolo: http://riscatto.info/petizione-noimu-agricola/

6 comments

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  1. alfio mogavero

    non ci sono parole per esprimere lo sdegno la rabbia che ogni agricoltore ha in questo momento, colpire la terra dopo la casa
    era l’atto piu’ infame che si potesse fare, noi ci auguriamo che il TAR LAZIO ripristini la situazione e metta fine a quella protesta
    oggi democratica e domani?

  2. Gianni Marasco

    Lo sceriffo di Nottingham era un dilettante in confronto!

  3. giovanni mortini

    la tera e la prima risorsa in italia a pari merito del clima e dell’acqua .Il clima mite ci permette di coltivare delle colture anche due avvicendamenti nello stesso anno ,questo e possibile solo sull’equatore. l’ITALIA E STATA SEMPRE UNA NAZIONE DI AGRICOLTORI COME PRIMA RISORSA FIN DAL MEDIO EVO . Anche i primi del 900 cambiando le tecnologie del momento ha moltiplicato i propri raccolti sfamando la popolazione italiana e non importando prodotti alimentare dall’estero . .

  4. Alfonso D'Alessandro

    A chiare lettere deve essere ribadito (anche fino alla noia) che:
    L’ IMU agricola deve essere abolita per il 2016
    L’ IMU agricola non deve essere richiesta a chi non l’ha pagata per il 2015 ed il 2014
    L’ IMU agricola deve essere restituita a chi l’avesse versata per il 2015 e 2014

  5. alfio mogavero

    ASPETTIAMO LA SENTENZA DEL TAR LAZIO PREVISTA PER IL 04/11/2015 SPERANDO CHE FACCIA GIUSTIZZIA

  6. vito

    intanto Grazie ai SINDACI limitrofe a Poggiorsini per l’iniziativa visto che nella foto manca il rappresentante di Poggiorsini? OLTRE AL ‘IMU CE ANCHE IL CONSORZIO DI BONIFICA CHE CON UNA SPEDIZIONE DI LETTERE DA PAGARE SENZA VEDERE SE DEVI PAGARE HO NO ALTRO ENTE IN CRISI PER GLI STIPENDI?

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