«

»

Giu 19

Stampa Articolo

Festa Internazionale della Musica: Movimento Riscatto, Tutta un’Altra Musica

[…] da noi il mondo è lontano
ma c’è un odore di terra e di gaggìa
e il pane ha il sapore del grano.

Mario Trufelli, Tricarico 1929

 

locandina

Ci siamo. Il 21 giugno p.v. a Matera presso il Parco del Castello, il Movimento Riscatto avrà il compito di organizzare i produttori lucani all’interno di un’area rurale di accoglienza e ristorazione.

Ecco che nel giorno in cui si celebra l’inizio dell’estate gli agricoltori si ritroveranno nello Jazzo del Riscatto presso il Parco del Castello, proprio in quel maniero, situato sulla collina che domina la città, al di fuori delle mura cittadine, che avrebbe avuto lo scopo di controllo ‘feudale’ dei terreni circostanti.

Una fortezza rimasta per sempre incompiuta grazie ai cittadini materani che ormai stanchi delle continue tassazioni, riuscirono ad organizzare l’assassinio del conte Tramontano nascosti all’ombra di un masso, oggi noto come u pizzon’ du mal consigghj, in quella che verrà poi chiamata Via del Riscatto e da cui prende nome il nostro movimento.

E’ inutile dire che ci sembra una bella coincidenza che permetterà al mondo agricolo di continuare ad essere protagonista del suo tempo decidendo di ‘nutrire’ con le sue professionalità, le sue specificità, le sue competenze, la sua qualità un giorno così importante come la Festa Internazionale della Musica.

La Festa della Musica è nata nel 1982 su iniziativa del Ministero della Cultura e della Comunicazione per dare uno spazio ai musicisti amatoriali. Oggi questo è un evento estivo irrinunciabile per tutti i paesi del mondo e si rivolge a un pubblico eterogeneo mescolando stili e provenienze diverse.
In questa occasione artisti si ritrovano in tantissime città, tra le quali la stessa Matera, per condividere momenti di gioia e conoscere nuovi artisti che ogni anno si esibiscono gratuitamente il 21 giugno.

Perchè partecipare. Il Movimento Riscatto ha accettato la sfida di stravolgere le regole dando la possibilità, ancora una volta, al mondo agricolo di non essere spettatore passivo ma di alimentare, nutrire questo importante spettacolo di performance, cercando di rendere materiale ciò che non lo è: la musica, le tradizioni, la gastronomia.

Come. Il Movimento Riscatto ha deciso di strutturare il suo spazio all’interno di un’area coperta da una pineta a latere dello luogo predisposto per il concerto che riportasse alla memoria l’idea di uno Jazzo in festa all’interno del quale i cittadini ordineranno i piatti della tradizione, sosteranno e degusteranno.

Lo Jazzo rappresenta una struttura tipica dei nostri territori, un luogo fisico destinato al lavoro, circoscritto e delimitato da un muro in pietra o mattoni, spesso realizzato lungo le vie della transumanza e destinato ad accogliere le greggi temporaneamente (nel caso di questa iniziativa un giorno o meglio una notte). All’interno era previsto uno spazio per il ricovero e per la mungitura.

la mappaQuindi lo Jazzo concepito come Agorà della vita rurale in cui sarà divertente condividere con i partecipanti la festa il riadattamento di un luogo cult proprio delle nostre zone.

Questo ‘recinto’ infatti  diventerà per una notte un luogo dinamico in cui agricoltori, lavoratori, cuochi, volontari incontreranno i cittadini che vorranno nutrirsi di cibo sano e buono adattandosi ai ritmi cangianti della festa.

Ad essere coinvolte saranno diverse aziende del territorio, gestite da tempo immemore e tramandate di generazione in generazione.

Aziende agricole che insieme a uno staff di cuochi professionisti, concretizzeranno in piatti e prodotti tipici le memorie della tradizione contadina, cucinate secondo ricette tradizionali, rispettando i sapori trasmessi nel tempo e i prodotti tutelati dal lavoro, divenendo ancora una volta testimoni della storia della cucina lucana e dei suoi profumi.

Cosa mangeremo.

Se volete alcune chicche di quello che i nostri ristoratori vi offriranno beh, in uno Jazzo non poteva mancare la ‘pecora alla pastorale’ piatto per altro figlio della transumanza, il ‘cece nero di Pomarico’ e poi il maiale nero allevato allo stato brado di Montescaglioso, formaggi di Filiano, Aglianico del Vulture, e tanto altro ancora.

Non resta che ringraziare tutte le maestranze che saranno presenti con noi a Matera, martedì 21 giugno dalle ore 19 alle ore 24, ancora una volta con il loro lavoro, la loro passione e la determinazione di fare della nostra Basilicata il luogo delle eccellenze perché come diceva Ippocrate bisogna che ‘il cibo sia la nostra medicina e che la medicina sia il nostro cibo’.

Quello che vedrete è solo un assaggio di quanto avverrà nel 2019.

Un ringraziamento particolare va a tutte le aziende presenti:

Fattorie Donna Giulia

Azienda Di Leo

Ristorante Internazionale srl di Avallone Marco – Metaponto (MT)

Fresca Italia srl – Frusci di Avigliano (PZ)

Azienda agrozootecnica di Canterino Domenico – C.da Cinque Bocche Montescaglioso (MT)

Azienda Masseria Fratelli Vaccaro – Brindisi di Montagna (PZ)

Azienda Agricola e Vitivinicola Marino Francesco – Policoro (MT)

Tosca sas  di Bernalda Somministrazione birra artigianale

Omnitek di Domenico Macchia di Toritto (BA)

Kalamos srls – Bernalda (MT) per supporto alla comunicazione e allestimenti

Le Associazioni:

TerreJoniche a.p.s., Altragricoltura e Riscatto che con propri associati volontari distribuiranno acqua e frutta offerte da aziende agricole e alimentari del Materano

Infine il gruppo di grafici, commercialisti, tecnici, operatori che in poco tempo sono riusciti a fare insieme a noi un vero miracolo.

 

Ora non resta che dire: partecipate numerosi perchè con Riscatto è Tutta un’altra Musica!

Permalink link a questo articolo: http://riscatto.info/regioni/basilicata/riscatto/tutta-altra-musica-il-movimento-riscatto-organizza-i-produttori/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *