«

»

Ott 05

Stampa Articolo

Com. stampa. 6 ottobre 2015. La Marcia del Riscatto scrive a tutti i comuni della sardegna insieme al Sindaco di Decimoputzu. Conferenza stampa a Cagliari

Rete dei Municipi Rurali
Movimento Riscatto
Marcia del Riscatto delle comunità Rurali

Comunicato stampa

Nella tappa sarda dell Marcia del Riscatto delle Comunità Rurali, decisa una lettera di invito a tutti i comuni della Sardegna per invitarli ad aderire alla Rete dei Municipi rurali ed a partecipare alla Manifestazione del 31 ottobre a Roma dal titolo “NOIMU -TE LO DO IO IL MADE IN ITALY”.
Con una lettera a firma del Sindaco Ferruccio Collu di Decimoputzu, del Presidente della Rete dei Municipi Rurali (Salvatore Pace) e del Coordinatore nazionale del Movimento Riscatto (Gianni Fabbris), è stato spedito oggi l’invito a tutti i Comuni della Sardegna (a cominciare da quelli colpiti dall’IMU agricola) ed all’ANCI Sardegna.IL secondo giorno della tappa sarda della Marcia ha fatto registrare (come è già avvenuto in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata) un significativo passo avanti nel percorso di preparazione della
Manifestazione contro l’IMU agricola e contro la crisi delle aree e comunità rurali.
Il team della Marcia, appreso che domani 6 ottobre il “Movimento Artigiani e commercianti Liberi e movimenti riuniti sardi” terrà un presidio davanti al Tribunale di Cagliari, ha deciso di aderire alla
mobilitazione e dunque sarà presente fra le ore 8 e le ore 12 al presidio davanti al Tribunale, invitando ad una conferenza stampa di presentazione della Marcia ed, in particolare, alla presentazione delle proposte e delle iniziative del movimento degli agricoltori contro la crisi in ordine alle vendite all’asta.
Giannio Fabbris, coordinatore del Movimento Riscatto e dirigente di Altragricoltura, ha r cordato “Molte sono le iniziative del nostro movimento contro gli effetti dell’indebitamento delle aziende agricole e diverse le proposte che abbiamo avanzato in questi anni di difesa degli agricoltori e delle famiglie rurali. Le prime e più compiute le abbiamo avanzate nel 2007 durante la vertenza contro le vendite all’asta per effetto della 44/88 che, proprio a Decimoputzu ebbe un importante epicentro”.
Gianni Fabbris, che fu uno dei promotori della vertenza sarda contro la 44/88 negli anni scorsi annuncia un pacchetto di proposte sull’indebitamento delle aziende agricole proprio da Decimoputzu dove, il 2 ottobre 2007, iniziò un duro e lungo sciopero della fame che portò alla ribalta nazionale la situazione degli agricoltori e pastori sardi e contribuì in maniera decisiva a far emergere il problema nazionale della crisi rurale.
E’ stato naturale, dunque, per la Marcia del Riscatto aderire all’iniziativa di martedi mattina a Cagliari e, cosi, il Coordinamento No IMU, il MOvimento Riscatto, la Rete dei MUnicipi Rurali ed Altragricoltura, saranno dalle ore 8,30 in Presidio davanti al tribunale di Cagliari, dove danno appuntamento alla stampa alle ore 10,30. Qui sarà montato un presidio della Carovana per illustrare la Marcia, divulgare la lettera ai comuni sardi, l’appello ai movimenti sardi e le proposte sull’indebitamento e le vendite all’asta.
Si invia in allegato la lettera a firma del Comune di Decimpoputzu, del Movimento Riscatto e della Rete dei Municipi Rurali.

Segue lettera ai Municipi sardi

1

2

Permalink link a questo articolo: http://riscatto.info/regioni/sardegna/com-stampa-6-ottobre-2015-la-marcia-del-riscato-scrive-a-tutti-i-comuni-della-sardegna-insieme-al-sindaco-di-decimoputzu-conferenza-stampa-a-cagliari/

1 comment

  1. Alfonso D'Alessandro

    Giuseppe Ingrassia, Fiorenza, Tarenzi, Fausto Fogliati ed altri sostengono su Twitter (7 ottobre) che “eliminazione IMU AGRICOLA” è vero sostegno ad agricoltura.
    Ma che razza di discorsi son questi?!?!
    Dovrebbero dire, invece, che il governo ha cercato di colpire a morte l’agricoltura ma non ci è riuscito perché il popolo del RISCATTO ha “alzato la testa” ed ora cerca di mettere toppe al delinquenziale provvedimento.
    Sia chiaro a chi di competenza che l’ imu agricola:
    deve essere cancellata per il futuro
    non deve essere richiesta per il 2015
    deve essere restituita agli aricoltori che l’hanno pagata per il 2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *